Breve Storia dell’adorazione del Sacro Cuore

Lo scopo dell’adorazione del Sacro Cuore è quello di onorare con maggior fervore e devozione l’amore di Gesù Cristo che si offre e che lascia il segno vivo di tale offerta nel Sacramento dell’Eucaristia.

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Primo disegno del Sacro Cuore di Gesù

I primi impulsi alla devozione del Sacro Cuore di Gesù provengono dall’Ordine Benedettino; la devozione ha avuto la sua espressione più suggestiva nel gruppo di Helfta con la corrente mistica tedesca del tardo medioevo. Sono significative a questo riguardo Santa Matilde di Magdeburgo (1207-1282), Santa Matilde di Hackenborn (1241-1299) e il beato Enrico Suso (1295-1366). Santa Gertrude di Helfta, poi, (1256 ca.-1302) scrisse il celebre libro L’araldo dell’amore divino; è ritenuta l’iniziatrice della devozione al Sacro Cuore.

Le rivelazioni a Santa Margherita Maria Alacoque

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Gesù rivela il Suo Sacro Cuore a Santa Maria Margherita Alacoque

La grande fioritura della devozione si ebbe poi nel corso del XVII secolo, ad opera di due santi: San Giovanni Eudes (1601-1680), e la visitandina Santa Margherita Maria Alacoque
Santa Margherita ebbe quattro apparizioni del Sacro Cuore:
• La prima avvenne il 27 dicembre 1673, festa di san Giovanni Evangelista. Gesù le apparve e Margherita si sentì “tutta investita della divina presenza”; Gesù la invitò a prendere il posto che san Giovanni aveva occupato durante l’Ultima Cena, e le disse:
«Il mio divino Cuore è così appassionato d’amore per gli uomini che, non potendo più racchiudere in sé le fiamme della sua ardente carità, bisogna che le spanda. Io ti ho scelta per adempiere a questo grande disegno, affinché tutto sia fatto da me. »
• La seconda apparizione fu del 1674: il divino Cuore si manifestò su un trono di fiamme, più raggiante del sole e trasparente come cristallo, circondato da una corona di spine, simboleggiante le ferite inferte dai nostri peccati, e sormontato da una croce, perché dal primo istante che era stato formato, era già pieno d’ogni amarezza.
• Sempre nel 1674 vi fu la terza visione, un venerdì dopo la festa del Corpus Domini. Gesù si presentò alla santa tutto sfolgorante di gloria, con le sue cinque piaghe brillanti come soli, e da quella sacra umanità uscivano fiamme da ogni parte, ma soprattutto dal suo mirabile petto, che rassomigliava ad una fornace; essendosi esso aperto, Margherita scoprì l’amabile e amante Cuore, la vera sorgente di quelle fiamme. Gesù si lamentò dell’ingratitudine degli uomini e della noncuranza rispetto ai suoi sforzi per far loro del bene, e le chiese di supplire a questo. Gesù la sollecitò a fare la Comunione al primo venerdì di ogni mese, e di prosternarsi con la faccia a terra dalle undici a mezzanotte, nella notte tra il giovedì e il venerdì. Vennero così indicate le due principali devozioni, la Comunione del primo venerdì del mese e l’ora santa di adorazione.

• La quarta rivelazione ebbe luogo il 16 giugno 1675, durante l’ottava del Corpus Domini. Nostro Signore le disse che si sentiva ferito dalle irriverenze dei fedeli e dai sacrilegi degli empi, aggiungendo: “Ciò che mi è ancor più sensibile è che sono i cuori a me consacrati che fanno questo”. Gesù chiese ancora che il venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini fosse dedicato a una festa particolare per onorare il suo Cuore, e che si facesse la Comunione per riparare alle offese da lui ricevute. Inoltre indicò come esecutore della diffusione di questa devozione, il padre spirituale di Margherita, il gesuita san Claude de la Colombiere (1641-1682).
Fu effettivamente grazie agli sforzi di questo gesuita che la devozione al Sacro Cuore poté propagarsi ulteriormente.

Fonte cathopedia

Le Richieste del Sacro Cuore di Gesú furono principalmente due

Riscopriamole e attraverso i due approfondimenti:

I PRIMI VENERDÍ DEL MESE

L’ORA SANTA