fanum_fortunae

Non conosciamo la data esatta della prima presenza delle Monache Benedettine a Fano, peró non ci sembra inutile mettere in evidenza che nel VII sec. esisteva un’Abbazia, detta di S. Martino, di monaci benedettini, che in pochi anni divenne una delle prime dell’Ordine.

La prima data storicamente provata é del 1270, e riguarda la prima chiesa di S. Mauro, che esisteva fuori le mura, nel Borgo di Brugneto, ed aveva annesso un monastero di Benedettine.

Le religiose si trasferirono in cittá nel 1360 e vi sono rimaste per secoli fino al 1968 quando si trasferirono nell’attuale monastero sulla collina di Montegiove a metá strada fra la cittá e l’eremo dei Padri Camaldolesi.

All’interno del monastero si svolge una serena vita benedettina, caratterizzata dalla preghiera, che si inserisce nel grande silenzio della campagna e dal lavoro manuale di tipo artigianale; é sviluppato anche il lavoro dei campi, in modo particolare la coltura dell’ulivo.

L’ambiente e le strutture offrono possibilitá di ascolto, esperienze di preghiera e incontri. Gruppi o singole persone salgono al monastero per unirsi alla Liturgia che la Comunitá cerca di offrire con celebrazione degna della migliore tradizione benedettina.